Come scegliere un asse da stiro: le varie tipologie, la chiusura verticale o chiusura a libro, il materiale

Stirare probabilmente è una delle faccende domestiche più noiose ed antipatiche, quindi è opportuno scegliere un asse da stiro che sia comodo, funzionale ed adattabile alle proprie necessità ed alla struttura circostante della casa.

Se vuoi sapere come scegliere un asse da stiro mettiti comodo, e preparati a conoscere le principali caratteristiche da analizzare prima di procedere all’acquisto.

Tipologia di asse da stiro: da tavolo, da parete, a scomparsa e pieghevole

Gli assi da stiro si suddividono in quattro tipologie: da tavolo, da parete, a scomparsa e pieghevole.

L’asse da stiro da tavolo è piuttosto comodo poiché è di piccole dimensioni e dispone di un gancio per essere riposto nell’armadio. Tuttavia non è possibile regolare l’altezza, mentre la superficie d’appoggio in genere è molto corta, quindi è necessario passare più volte per stirare un singolo capo.

L’asse da stiro da parete è la soluzione ideale per chi ha uno spazio ridotto in casa, e può essere installato ad una parete all’altezza desiderata. Una volta montato però l’asse da stiro non può essere spostato, uno svantaggio per chi non stira sempre nello stesso ambiente. Inoltre questo modello limita lo spazio di movimento per le braccia.

L’asse da stiro a scomparsa è uno dei modelli più comodi ma anche più costosi. Grazie ad una struttura completamente richiudibile, questo articolo può trasformarsi all’occorrenza in un armadietto dopo riporre altri oggetti. Tale modello funge da componente d’arredo, ma è piuttosto ingombrante e non è adatto alle case di piccole dimensioni.

Tra i modelli più venduti c’è l’asse da stiro pieghevole, montato su una struttura regolabile. Esistono tantissimi modelli, alcuni basilari ed altri più tecnologici, che si adattano perfettamente alle singole esigenze degli utenti.

Struttura e mobilità dell’asse da stiro 

Fatta eccezione per l’asse da stiro a parete che è fisso, bisogna analizzare la struttura e la mobilità degli altri modelli per stirare in totale comodità. L’asse da stiro dovrebbe trovarsi all’altezza dei fianchi, per garantire una stiratura facile e senza sforzi eccessivi per le braccia.

Diversi modelli sono dotati di ruote in modo da poterli spostare facilmente da una stanza all’altra. É però opportuno verificare che le ruote siano antigraffio e munite di un rivestimento in gomma, per evitare graffi e strisciature sui pavimenti delicati come il parquet. Per garantire la massima stabilità dell’asse da stiro le ruote devono essere dotate di appositi fermi, ed il piano deve essere ben saldo.

Chiusura verticale e chiusura a libro

Gli assi da stiro pieghevoli possono essere dotati di due sistemi di chiusura: verticale oppure a libro. Nella chiusura verticale l’asse da stiro poggia su due delle quattro gambe e si sviluppa in altezza, quindi deve essere necessariamente riposto su un muro col rischio di sporcarlo.

La chiusura a libro invece è molto più pratica, poiché l’asse da stiro poggia su tutte e quattro le gambe e si mantiene in piedi autonomamente. Inoltre è più basso e può essere collocato più facilmente in ogni angolo della casa.

Il materiale dell’asse da stiro

Le strutture portanti dell’asse da stiro possono essere in legno oppure in leghe metalliche.

Gli assi da stiro con struttura in legno sono più eleganti e robusti, ma anche più costosi. Questi modelli sono anche più pesanti ed assorbono una maggiore umidità.

Gli assi da stiro con struttura in leghe metalliche sono forse meno eleganti e meno solidi, ma sicuramente più leggeri. Inoltre non temono i possibili danni derivanti dalla prolungata esposizione al vapore.